Teatro Ragazzi
Fondazione Luzzati – Teatro della Tosse onlus
Piazza Renato Negri,6 – 16123 Genova
Botteghino +39 010 2470793
Uffici +39 010 2487011
Una ricca stagione di spettacoli dedicata ai bambini, alle famiglie e rivolta anche alle scuole. Dalle fiabe ai grandi classici della letteratura passando attraverso tematiche sociali e ambientali per iniziare ad amare
Biglietti spettacoli della rassegna LA TOSSE IN FAMIGLIA
under 14 euro 6; adulti euro 8.
Storia d’amore e alberi
1 MARZO , ORE 16
Ma chi è questo personaggio che si aggira in teatro con passo da pinguino, senza sapere perché è lì e cosa deve fare? È confuso, emozionato, un po’ indispettito e stracarico di oggetti che porta in uno zaino più grande di lui, tenuto insieme da legacci e ricordi.
Dialogando con i bambini e con un interlocutore immaginario non meglio identificato, si ingarbuglia nei suoi ragionamenti, eppure ti vien voglia di ascoltarlo, tanto sembra indifeso e bisognoso di aiuto. Finalmente trova il coraggio di confessare le sue disavventure e come un fiume in piena racconta, di nuvole perdute, cieli e montagne, circhi, canarini, leoni e clown, ma soprattutto di un piccolo giardiniere, della sua poetica resistenza e della sua ostinata generosità: racconta di un uomo che piantava gli alberi. E di una donna, che indossava delle scarpe rosse molto belle ma troppo strette…
Liberamente ispirato al romanzo di Jean Giono L’uomo che piantava gli alberi, racconto simbolo dell’impegno a difesa della natura, questo fortunatissimo spettacolo, nato nel 2009 e portato in tournée per centinaia di repliche, ha provocato un fenomeno eccezionale di mini-forestazione diffusa, coinvolgendo migliaia di bambini nel gioco più importante che possiamo immaginare: piantare alberi.
Tecnica: attore
Età consigliata: dai 6 anni
Oh! Gli straordinari racconti di un grande libro bianco
8 MARZO, ORE 16
Oh! è un libro che fa i suoni.
Oh! È uno spettacolo che ti fa giocare.
Liberamente ispirato al famosissimo libro “Oh! Un libro che fa dei suoni” dell’autore francese Hervé Tullet.
Il libro è il vero protagonista dello spettacolo.
Il libro diventa da oggetto a soggetto della scena: si può leggere ma si può anche abitare, giocare, ascoltare, trasformare, illuminare, lanciare, rompere.
E se questo gioco uscisse da libro?
Ecco che lo spettacolo diventa interattivo e il pubblico un gioc-attore, ma senza l’utilizzo della tecnologia, solo grazie alla fantasia.
Tecnica: Attore
Età consigliata: dai 3 anni
Tutto cambia! Il bruco, la farfalla e altri racconti
15 MARZO, ORE 16
Tre piccole storie che intrecciano affabulazione e scienza ci mostrano come tutto ciò che ci circonda, compresa la nostra stessa vita, sia un lungo e costante cambiamento.
Traendo ispirazione sia da racconti classici sia da opere moderne e scientifiche, lo spettacolo intreccia mito e realtà conducendo i giovani spettatori nello stupefacente mondo della metamorfosi. Grazie a un linguaggio semplice e poetico, seguiamo le vicende di un piccolo essere attraverso i suoi continui mutamenti che si rivelano ora naturali, ora fantastici.
Così come il seme si trasforma in albero e il bruco in farfalla, una giovane ragazza può mutarsi, grazie all’immaginazione, in un’intera foresta.
Seguendo un percorso a tappe, il racconto si rivela un viaggio attorno al tema del cambiamento – così presente nella vita quotidiana del bambino – e affronta con delicatezza quel naturale sentimento di paura che gli è connesso, mostrando come ogni “metamorfosi” porti con sé una nuova, grande, opportunità.
Tecnica: attore e ombre
Età consigliata: dai 4 anni
Cappuccetto rosso
22 MARZO, ORE 16
Un lupo e una bambina o una lupa e un bambino?
Cosa importa, l’importante è vivere la storia che tutti noi conosciamo e che ci sorprende sempre.
Una storia piena di luoghi misteriosi, dove la paura e il coraggio corrono insieme. Due attori in scena si raccontano la popolare fiaba, giocando ad interpretarne i personaggi e litigandosi il ruolo più ambito: quello del lupo.
Con “C’era una volta una piccola, dolce bimba di campagna…” inizia un gioco di narrazione nel quale i protagonisti diventano lupo o lupa, bambino o bambina, entrando ed uscendo dal racconto più volte, proprio come fanno i bambini quando insieme giocano al “facciamo che io ero…”. Una sequenza di scene che, tra corse, rincorse e tante risate, ricostruisce il percorso di Cappuccetto Rosso nel bosco.
Alla storia fa da cornice una scenografia semplice, con grandi pannelli di legno che si piegano, si trasformano diventando lo sfondo della narrazione come fossero pagine di un libro illustrato, e che insieme a pochi elementi essenziali (un cuscino rosso, un cestino e degli arbusti di legno), suggeriscono le immagini di luoghi e personaggi.
In un susseguirsi di azioni rapide e divertenti i due attori si rincorrono fino ad arrivare alla pancia del lupo, dalla quale usciranno con la voglia di rivivere nuovamente la storia, così come ogni bambino alla fine del libro chiede alla sua mamma di rileggerlo ancora una volta.
Tecnica: attore
Età consigliata: 4-8 Anni

