Scuola Infanzia Comunale
"Maria Bondi"

 
 

Progettazione Educativa 2018/2019


PROGETTAZIONE EDUCATIVA -  SCUOLA INFANZIA MARIA BONDI,OREGINA

Anno scolastico 2018/2019

 

                                                          LiberaMenteMagico

                                  

                                                                                            

                                 “Sei libero di giocare. E giocare, e giocare e giocare.

                                   Sei libero di imparare, anche se a volte fa male:”

                                   

                                       Cit. da “Il mondo è tuo” di Riccardo Bozzi

 

 

 

LiberaMenteMagico, una parola unica ma formata da due sostantivi e un aggettivo, per noi strettamente in equilibrio.

Tutto nasce da un messaggio estivo con una mamma, che ci ha portato a riflettere sul valore della LIBERTA’ ( intesa come libertà nel pensiero) e sulla MAGIA ( la magia della VITA )

 

“ …. Il mio bimbo è tornato dal viaggio scoprendo che nel mondo ci sono persone che non sanno che cos’è la focaccia e parlano una lingua diversa ….. gli si è aperto un mondo!”

 

Caspita, che grande verità!

Noi adulti stiamo morendo per mancanza di MERAVIGLIA e non di MERAVIGLIE.

I bambini sono la bellezza e se ci lasciamo trasportare dal modo in cui loro ci guardano e guardano il MONDO, con la meraviglia dei loro occhi, per noi ogni volta si ripeterà una MAGIA.

La vita è una meraviglia!

 

Ritroviamo la MAGIA nel testo di una canzone, trasmessa alla radio durante la calda estate.

Una musica travolgente, vivace, piena di ritmo, apparentemente facile ma dal testo complesso e di profondo spessore:

“ …. Parola magica, mettila in pratica senti che bella è, quant’è difficile e non si ferma mai, non si riposa mai … tempi difficili a volte tragici, bisogna crederci e non arrendersi

Viva la libertà(viva)…. “

 

E forse sarà follia, ma percepiamo la magia nella tragedia che ha colpito la nostra città, il crollo di un ponte che ha fatto crollare i nostri animi.

Quanto è magica la vita, che puoi perdere con un tocco di bacchetta e quanta MAGIA c’è nell’importanza di stare insieme, nella necessità di condividere buone e cattive notizie.

Ci siamo accorti che siamo tutti sotto lo stesso cielo, che sotto la pelle siamo uguali: nella rabbia, nell’amore, nella disperazione, nella gioia, nella violenza, nella speranza.

 

E allora ti accorgi che la magia non è solo incantesimi e pozioni, o conigli bianchi da un cilindro, ma la MAGIA è l’ENERGIA che sviluppiamo nella volontà di :

  • CREARE
  • CAMBIARE
  • MANIFESTARE
  • COMUNICARE

E tutta questa energia genera e sviluppa la LIBERTA’ nel pensiero, nella mente, nel corpo.

 

 

La libertà, il valore più grande che l’uomo possa avere nella sua mente.

Un valore da trasmettere e che i bambini devono imparare; si, perché la libertà si impara a scuola, in famiglia, nelle comunità educanti, nonostante i bambini siano circondati da legami che ne limitano l’attività.

“Educare alla libertà”, scriveva Maria Montessori, ovvero educare i bambini al piacere della CONQUISTA, nel fare da soli e non nell’essere serviti, ma per far questo occorrono le REGOLE perché libertà significa rispetto e fiducia nell’altro e non “….  il volo di un moscone”.

 

Faremo del GIOCO, come sempre lo strumento per insegnare ai bambini ad essere liberi. Nel gioco ci sono le regole che servono per imparare, per sbagliare, per riprovare, per ascoltare ed essere ascoltati, per accettare, per cambiare e migliorare il nostro potere personale.

L’AUTOSTIMA: scelgo io e non gli altri

IL PENSIERO CREATIVO, che non è una prerogativa di pochi eletti, ma che si nasconde dentro ognuno di noi e spesso lo utilizziamo senza rendercene conto, il pensiero creativo ci permette di trasformare i problemi in opportunità.

 

 

Giocheremo insieme a vostri bambini, nei nostri angoli laboratorio, durante le attività di scuola e di sezione, negli spazi strutturati e pensati perché essi possano confrontarsi con gli altri e con se stessi, durante il  gioco magico del TEATRO,  affinché INCONTRINO cose e persone.

L’incontro come confronto, come opportunità di conoscenza, di amicizia, di rispetto e di partecipazione.

Saranno come bollicine rinchiuse dentro ad una bottiglia di spumante, che circondate da tante altre bollicine, che siamo noi insegnanti e voi genitori, riusciranno a spingere con così tanta passione ed ENERGIA fino a far saltare quel tappo ….  per farli sentire LiberaMenteMagici                    

 

                        

 

 

 

                                     

                             

 

 

                                  

 

 

         

 

                                      

 

                                   

 

                            

                                          

                                            

                                        

 

 

 

 

 

                                           

                            

 

                          

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

                                                 


 

 

 

Attività

 

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